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Maria Elena Boschi in Canada

Maria Elena Boschi in Canada

La Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con delega alle Pari Opportunità, si è recata in Canada per prendere parte al Global Progress, il vertice annuale dedicato alle best-practices della governance progressista

 

*Francesca Paolucci

L’On. Maria Elena Boschi, Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alle Pari Opportunità, ha di recente preso parte al Global Progress Summit, un vertice annuale nel quale si incontrano organizzazioni internazionali, think tank e leader di pensiero di tutto il mondo per discutere sulle best-practices di una governance progressista. L’edizione 2017 dell’evento, organizzato da importanti Centri Studio (Canada 2020, Center for American Progress, Policy Network e Volta), si è tenuta per il secondo anno consecutivo a Montréal, dal 15 al 17 settembre.

La Sottosegretaria Boschi è stato invitato a partecipare ad un panel di conferenzieri formato da: Philippe Couillard – Primo Ministro del Québec, Roland Lescure – parlamentare francese ed Helena Dali – Ministro maltese dell’Uguaglianza e Affari Europei. Con il suo intervento, l’On. Boschi, ha descritto le sfide che l’Italia ha affrontato negli ultimi anni e le misure politiche adottate, spesso a fatica, per risanare un’economia in forte crisi ed adeguare i diritti civili alla società odierna. Inoltre, ha ricordato quali sono le linee guida con le quali l’Italia ha intenzione di proseguire la sua spinta riformista, rammentando come populismo ed protezionismo possano essere combattuti attraverso il mercato libero e la globalizzazione, citando l’educazione e l’integrazione come risposta all’emergenza dei migranti e indicando nella cooperazione lo strumento per affrontare le questioni di sicurezza internazionale.

Il viaggio dell’On. Boschi in Canada ha previsto una serie di incontri, non solo politici, mirati a consolidare una collaborazione di natura economica, sociale e politica.

Il Canada, infatti, ha un ruolo importante negli interessi italiani, in particolar modo in vista dell’implementazione dell’accordo economico-commerciale (CETA) e dell’accordo di partenariato strategico (SPA) sottoscritti con l’Unione Europea. Allo stesso modo, l’Italia, è un tassello fondamentale nella mediazione transoceanica, nella costruzione di un ponte tra  Canada e Europa continentale.

Il nostro Paese, poi,  è fortemente attratto dal modello progressista canadese e aspira al raggiungimento degli elevati standard riformisti che caratterizzano il Canada, in ambito di benessere, di ricchezza e di modernità sociale.

Con la delega alle Pari Opportunità, la Sottosegretaria italiano, ha dato avvio ad un complesso di iniziative volte alla realizzazione di misure a favore della parità di genere, tra cui la riduzione del divario salariale tra uomini e donne, la valorizzazione dello studio delle Stem Cells per le giovani e, come obiettivo primario, l’adozione di un Piano Nazionale Antiviolenza da parte di tutti i Paesi Membri dell’UE. Questi gli argomenti al centro dell’incontro tenuto a Toronto il 14 settembre con il ministro canadese per le Pari Opportunità (Minister of Status of Women), Maryam Monsef.

La ricerca di un confronto su queste tematiche potrebbe creare un’importante sintonia, tra Italia e Canada, anche al tavolo specifico dedicato alla parità di genere durante il prossimo G7 di novembre in Italia.

La Sottosegretaria Boschi è stato accolto presso l’Istituto di Cultura di Toronto con grande entusiasmo dalla numerosa e autorevole comunità italiana a Toronto, i cui membri vivono, studiano e lavorano oltreoceano ormai da generazioni, pur mantenendo vive le proprie origini e i legami con il Paese di provenienza.

 

*Coordinamento e ricerca Centro Studi Italia-Canada