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La Presidente della Camera dei Deputati, On. Laura Boldrini, in visita ufficiale in Canada

La Presidente della Camera dei Deputati, On. Laura Boldrini, in visita ufficiale in Canada
Photo by Alivernini - La Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, con il Primo Ministro del Canada, Justin Trudeau

La visita ufficiale della Presidente della Camera Laura Boldrini in Canada: ancora passi in avanti per le relazioni Italia-Canada

*Francesca Paolucci

Le relazioni Italia-Canada continuano a registrare, nel corso del 2017, segnali di avvicinamento: dopo la visita del Presidente Mattarella, del Presidente del Consiglio Gentiloni, della Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Maria Elena Boschidell’On. Stefano Dambruoso, è la volta della Presidente della Camera dei Deputati. L’On. Laura Boldrini è volata, infatti, in Canada per incontrare autorità politiche e le comunità italiane all’estero (Toronto e Montréal).

Giunta a destinazione il 19 ottobre scorso, l’On. Boldrini ha subito incontrato la comunità italo-canadese presso il municipio di Vaughan, dove è stata organizzata una cerimonia per la consegna, da parte del Sindaco Maurizio Bevilacqua, delle chiavi della città: un tradizionale conferimento per ragioni di tipo culturale, sociale e di impegno civile. La presidente della Camera si è soffermata sui problemi che la realtà sociale odierna ci pone, dal fenomeno migratorio, alla violenza sulle donne, alla disinformazione e al cambiamento dell’ordine politico mondiale.

La Presidente, in merito alla questione migratoria, ha sempre sostenuto che l’integrazione sia la via da percorrere per una soluzione pacifica del fenomeno e, anche in quest’occasione, ha colto l’opportunità per confrontarsi con la comunità italiana in Canada, che grazie alle politiche inclusive del Paese è entrata a far parte di un meccanismo integrativo e meritocratico, grazie al quale la volontà di rispettare le regole e di contribuire al progresso del Paese sono fattori di crescita sociale ed economica che favoriscono lo sviluppo. Tappa conclusiva della visita della Presidente a Toronto, città approdo dei migranti italiani, è stato il Costi Education Centre hub multi servizi per gli immigrati dell’area di Toronto, fondato dai membri della comunità italiana in loco per soccombere alla carenza informativa del dopoguerra, con cui termina la tappa del viaggio istituzionale in una delle città canadesi principale meta di destinazione dei migranti italiani.

L’On. Boldrini, in seguito, è volata a Montréal, in Québec, una regione contraddistinta da una forte autonomia. Qui, accompagnata dall’Ambasciatore d’Italia ad Ottawa, Claudio Taffuri e dal Console Generale, Marco Riccardo Rusconi, ha svolto una serie di incontri istituzionali ed accademici, affrontando, in forme diverse, il tema dell’accoglienza e dell’integrazione. In particolare, la Presidente, ha tenuto una lectio magistralis all'Università di McGill, dal titolo ‘Greater European integration to face global challenges: the reception of migrants and refugees’, seguita da un dibattito con circa sessanta tra docenti e ricercatori italiani in Università e centri di ricerca del Québec, provincia di eccellenze accademiche e ricca di opportunità formative e professionali in questo campo. La visita dell’On. Boldrini in Québec è proseguita con l’incontro del Sindaco di Montréal, Denis Coderre, già Ministro dell’Immigrazione nel Governo Federale, con cui ha discusso di ambiente, di sostenibilità e di centri urbani, oltre che di immigrazione, mentre, in occasione di una festa di gala dell’associazione marchigiana ALMA, la Presidente, ha incontrato la collettività italiana del luogo e consegnato borse di studio. L’Onorevole non ha limitato la visita agli incontri istituzionali e di categoria includendo nel suo tour la riserva degli indiani Mohawk a Kahnawake, manifestando apprezzamento per la politica di riconciliazione condotta dal premier canadese Justin Trudeau nei confronti delle popolazioni indiane native, meglio conosciute come i First Nations.

La visita istituzionale in Canada ha previsto poi una tappa ad Ottawa, durante la quale si sono susseguiti incontri istituzionali d’eccellenza: il Ministro dell’Immigrazione canadese, Ahmed Hussen, in visita in Italia la scorsa estate, la Ministra dell'Ambiente e dei Cambiamenti ambientali, Catherine McKenna,  lo speaker della House of Commons (camera bassa), Geoff Regan, lo speaker della House of Lords (camera alta), George Furey e, ovviamente, il premier Justin Trudeau.

Lo scambio con il premier canadese ha posto a confronto le due autorità sui rapporti economico-commerciali e di partenariato strategico sulle issues evidenziati dai due accordi firmati dal Canada e dall’Unione Europea (Strategic Partnership Agreement e CETA) e sulla problematica delle fake news, battaglia portata avanti dalla Presidente che ha deciso di intervenire in primis nelle scuole, attraverso un progetto di educazione digitale rivolto agli studenti, al fine di diffondere tra i più giovani l’importanza di una corretta informazione. L’iniziativa è stata molto apprezzata dal premier canadese a testimonianza della serie positiva di intenti comuni che si susseguono in modo sempre più evidente tra i due Paesi, complice anche la conferenza tenuta da Trudeau a Montecitorio durante il suo viaggio in Italia.

 

*Coordinamento e ricerca Centro Studi Italia-Canada