Il Centro Studi Italia-Canada al 12° World Cafè - Sustainable Business & Innovation”

Il Centro Studi Italia-Canada parteciperà il 4 dicembre a Firenze al 12° “World Café – Sustainable Business & Innovation”, appuntamento annuale promosso da FAIR – The Florentine Association of International Relations e dedicato a imprese, istituzioni e stakeholder internazionali.
L’edizione 2025 sarà incentrata sul tema “AMA – Artico-Mediterraneo-Africa: scenari geopolitici, rischi e nuove vie per le imprese”, con un focus sulle trasformazioni in atto nelle rotte commerciali, sulle nuove sfide per le PMI e sui modelli di sviluppo sostenibile in contesti complessi.
Tra i relatori e facilitatori sarà presente anche il Direttore Paolo Quattrocchi, che porterà una prospettiva maturata negli anni di attività sul dialogo tra Italia, Canada e aree artiche, evidenziando come le imprese possano affrontare questa fase di transizione cogliendo le opportunità di innovazione, collaborazione e crescita oltreconfine.
Il programma prevede un keynote introduttivo, seguito da tre tavoli tematici dedicati a:
- nuove rotte e rischi geopolitici;
- l’Italia come ponte di innovazione sostenibile verso l’Africa;
- diritti umani e sviluppo locale, con particolare riferimento alle esperienze canadesi nelle regioni artiche.
L’obiettivo è produrre un documento condiviso che raccolga analisi, buone pratiche e proposte operative, utile alle imprese e agli attori coinvolti.
Tavoli di lavoro
Aperture e contesto
Keynote Speech (20 min): "Artico-Mediterraneo-Africa: Tra Rischio di Bypass e Nuova Centralità Strategica per le PMI"
Tavoli di lavoro tematici (3 Tavoli + 1 Discussione finale)
Obiettivo per ogni tavolo: Rispondere alla domanda principale producendo una scheda di sintesi (max 1 pagina) che diventerà parte del documento finale. I tavoli devono lavorare sulle soluzioni pratiche per affrontare il rischio e cogliere l'opportunità, integrando l'innovazione e le lessons learned.
Tavolo 1: Nuove Rotte, Nuovi Rischi e Governance di Impresa (Rischio Geopolitico)
Focus: Come le PMI si difendono dal rischio di bypass del Mediterraneo e come adattano la due diligence alle nuove tratte (Artico e Africa).
Domanda Guida: Se le tratte commerciali si spostano verso l'Artico o l'Africa occidentale, come possono le PMI riprogettare le loro catene del valore per mitigare i rischi di fornitura/costo? Quali modelli di governance e tracciabilità (es. Blockchain) sono essenziali per gestire la complessità dei materiali critici (e la loro provenienza etica) lungo queste nuove rotte? Quali nuovi costi sono prevedibili e come possono essere coperti dalla finanza sostenibile?
Tavolo 2: Le PMI italiane ponte di innovazione:l’opportunità Strategica del Piano Mattei
Focus: Sfruttare la centralità italiana nel Mediterraneo, in linea con il Piano Mattei, per esportare modelli di economia circolare e innovazione sostenibile in Africa.
Domanda Guida: Come può il sistema delle PMI italiane (processi e prodotti sostenibili e circolari) agire da "ponte" strategico e partner credibile per i mercati africani in forte crescita? Quali sono i 3 ambiti di innovazione (AI, Rinnovabili, Circolarità) in cui le PMI italiane hanno un vantaggio competitivo immediato e su cui il Piano Mattei dovrebbe concentrare il supporto (es. in termini di garanzie o partnership di filiera)?
Tavolo 3: Diritti Umani e Sviluppo Locale in partnership (Lessons Learned Artico/Canada)
Focus: Applicazione delle best practice di coinvolgimento e rispetto delle comunità locali/indigene (Artico/Canada) al contesto di estrazione/produzione in Africa/Mediterraneo, per un impatto sociale misurabile. Domanda Guida: Quali strumenti di consultazione e accordi di beneficio locale adottati nelle regioni Artiche (es. esperienze Canadesi) possono essere adattati e applicati con successo dalle PMI in Africa per garantire il rispetto dei diritti locali e lo sviluppo sostenibile? In che modo le esperienze europee (es.CDD - due diligence) possono essere utilizzate come leva per istituzionalizzare questo approccio di valore condiviso e non solo come onere di conformità?
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