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Il Canada investe nella medicina nucleare italiana

Il Canada investe nella medicina nucleare italiana

Ats Automation, gigante canadese dell’automazione industriale, acquisisce Comecer, leader italiana di sistemi hi-tech per la medicina nucleare e dei radiofarmaci.

 

Nadia Deisori

 

Il know how italiano nel campo della medicina nucleare attrae gli investimenti del Canada, che approda in Emilia Romagna acquisendo un gioiello italiano per innovazione, R&S e avanguardia tecnologica nel campo della medicina rigenerativa e radioterapica. A fare l’affare è la canadese Ats Automation (3.900 dipendenti e un fatturato da 1,1 miliardi di dollari canadesi - 700 milioni di euro) che lo scorso dicembre ha rilevato il 100% Comecer, azienda di Castel Bolognese, con un 2018 segnato da 70 milioni di euro di fatturato, per il 90% costituito da export, e 9,1 milioni di Ebitda.

 

Una transazione win -win, secondo l’amministratore delegato di Comecer: con i capitali e un partner industriale come Ats, l’hi-tech nucleare italiana si vedrà aperta la strada nel mercato nordamericano. Per contro i canadesi, oggi presenti in Europa solo in Germania, arrivano per la prima volta in Italia, vera eccellenza europea nel campo farmaceutico: 31 miliardi il valore della produzione farmaceutica italiana, il 79% rappresentato dall’export. Negli ultimi 5 anni gli investimenti in Ricerca e Sviluppo nel settore sono cresciuti del 22% (la media europea è del 16%), specializzandosi in particolar modo nel campo dei vaccini, terapie con proteine plasmatiche, malattie rare, etc

Con il passaggio della proprietà a Ats, riferimento globale nel campo dell’automazione industriale, Comecer prevede di triplicare la propria dimensione nei prossimi cinque anni.

Pharmoduct Automatic Compounding System

 

 

Alla guida di Comecer rimarrà la famiglia Zanelli, che ha fondato l’azienda nel 1974 e l’ha portata a diventare leader in Europa nella produzione di macchinari e sistemi di isolamento per la medicina rigenerativa e nucleare dopo aver dovuto riconvertire il proprio know dall’energia nucleare al campo medicale negli anni Ottanta. Nata infatti come fornitore di tecnologia per l’Agenzia Nucleare Italiana, dopo il blocco della produzione di energia da parte delle centrali nucleari italiane, Comecer si è specializzata nella radioterapia oncologica. Il 55% delle vendite annuali di Comecer è oggi generato dal mercato radiofarmaceutico: sistemi speciali di schermatura delle radiazioni utilizzati nella produzione, manipolazione e distribuzione di farmaci radiofarmaceutici. Le applicazioni per questo tipo di apparecchiature comprendono la diagnosi e il trattamento terapeutico di una serie di malattie tra cui varie forme di cancro e disturbi cardiovascolari.

La percentuale restante di vendite deriva da attrezzature per supportare la lavorazione asettica, il riempimento e la manipolazione di prodotti farmaceutici specializzati, isolatori e incubatori utilizzati nella produzione di medicinali per terapie avanzate (ATMP), una terapia cellulare rigenerativa che utilizza le cellule dei pazienti per coltivare nuovi tessuti.

 

Dei circa 300 dipendenti, la maggior parte lavora nel sito principale di Castel Bolognese, sede anche del centro di ricerca e sviluppo (l’azienda investe ogni anno il 7% del fatturato in R&S). Ha anche un centro tecnico e di assemblaggio a Joure, in Olanda, e uffici di vendita e assistenza in Nord America, Europa e Asia.

Il partner canadese ATS, fondato nel 1978, impiega circa 3.900 persone in 21 stabilimenti di produzione e oltre 50 uffici in Nord America, Europa, Sud-Est asiatico e Cina. Le azioni della Società sono quotate alla Borsa di Toronto. Fornitore di soluzioni di automazione, l’azienda utilizza la sua vasta conoscenza e le sue capacità globali nell'automazione per soddisfare i sofisticati sistemi di automazione della produzione e le esigenze di servizio di clienti multinazionali in mercati come scienze della vita, prodotti chimici, prodotti di consumo, elettronica, cibo, bevande, trasporti, energia, petrolio e gas.